ELOGIO DELLA MENDICITA'
1610 60. Secondo Francesco, chiedere l'elemosina
per amor del Signore Dio era il gesto più nobile, elevato
e dignitoso, davanti a Dio e anche davanti al mondo. E infatti,
tutto ciò che il Padre celeste ha creato per l'utilità
degli uomini, continua a donarcelo gratuitamente anche dopo
il peccato, ai degni come agli indegni, per l'amore ch'Egli
porta al suo Figlio diletto.
Perciò Francesco ripeteva che il servo di Dio deve
chiedere l'elemosina per amor del Signore Dio più francamente
e gioiosamente che non farebbe un uomo il quale, volendo comprare
qualcosa, sospinto da cortesia e generosità, andasse
dicendo: «Per una cosa che vale un denaro, io verserò
cento marchi d'argento!». Anzi, mille volte di più.
Poiché il servo di Dio offre al benefattore, in cambio
dell'elemosina, l'amore di Dio, a confronto del quale tutte
le cose del mondo e anche quelle del cielo sono un nulla.
Prima che i frati fossero diventati numerosi, e anche dopo
che furono moltiplicati, quando Francesco andava per il mondo
a predicare, in molte città e paesi dove si recava
non c'erano allora luoghi dei frati; succedeva quindi che
qualche personaggio nobile e ricco lo pregava gentilmente
di venire a mangiare e alloggiare In casa sua.
Il Santo sapeva bene che il suo ospite aveva approntato in
quantità tutto ciò che era necessario al suo
corpo, per amore del Signore Dio. Tuttavia, sia per dare buon
esempio ai fratelli, sia per riguardo alla nobiltà
e dignità della signora Povertà, all'ora del
pasto andava a mendicare. E talvolta spiegava a colui che
lo aveva invitato: «Io non voglio abdicare alla mia
dignità regale, né alla eredità e vocazione
e professione mia e dei frati minori: cioè di recarmi
all'elemosina. Non ne ricavassi che tre frustoli di pane,
poco importa, poiché voglio esercitare la mia professione».
E così, contro il volere dell'ospite, egli usciva alla
cerca. E l'invitante gli andava appresso e riceveva le elemosine
che Francesco raccoglieva, conservandole poi come reliquie,
per devozione verso il Santo.
Colui che sta scrivendo, ha visto molte volte fatti simili,
e ne rende testimonianza.